SALUTE

Trigliceridi alti, possibili cause e sintomi

I trigliceridi sono una classe di lipidi che possono incidere in modo determinante sul rischio cardiovascolare di una persona.

Se si segue una dieta equilibrata, una quantità normale di trigliceridi è assolutamente necessaria per la salute dell’organismo. Se intervengono cause patologiche o una dieta disequilibrata, invece, l’eccesso di trigliceridi (ipertrigliceridemia) potrebbe seriamente rappresentare un pericolo per la salute stessa.

Cerchiamo dunque di capire quali possono essere le cause e i sintomi dei trigliceridi alti e quale alimentazione può contribuire a tenere i livelli sotto controllo.

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I rischi dell'ipertrigliceridemia
I trigliceridi sono una classe di lipidi che possono incidere in modo determinante sul rischio cardiovascolare di una persona. Se si segue una dieta equilibrata, una quantità normale di trigliceridi è assolutamente necessaria per la salute dell’organismo. Se intervengono cause patologiche o una dieta disequilibrata, invece, l’eccesso di trigliceridi (ipertrigliceridemia) potrebbe seriamente rappresentare un pericolo per la salute stessa. Cerchiamo dunque di capire quali possono essere le cause e i sintomi dei trigliceridi alti e quale alimentazione può contribuire a tenere i livelli sotto controllo.
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Cos'è l'ipertrigliceridemia
L’ipertrigliceridemia è appunto l’eccesso di trigliceridi nel sangue. Tale condizione può rappresentare un serio pericolo per la salute in quanto alza il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari o pancreatiti.
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Le possibili cause
I trigliceridi alti possono avere cause primarie, come mutazioni genetiche, predisposizione familiare o patologie. Le cause secondarie, invece, sono rappresentate soprattutto da uno stile di vita sedentario spesso associato ad un’alimentazione ricca di grassi saturi. Tra le altre cause secondarie sono altresì associate il diabete mellito, l’abuso di alcol, patologie del fegato oppure assunzioni di alcuni farmaci.
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I possibili sintomi
Chi soffre di ipertrigliceridemia non avverte particolari sintomi legati a questa situazione. In compenso, un notevole aumento dei trigliceridi potrebbe comportare la comparsa di xantomi eruttivi che possono comparire su varie parti del corpo.
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Aiutarsi con l'alimentazione
Per cercare di prevenire un livello alto di trigliceridi nel sangue, l’alimentazione è di grandissimo aiuto. Tra i consigli principali da seguire: eliminare l’alcol, preferire i legumi alla carne, preferire l’olio d’oliva come condimento, consumo di alimenti che contengono acidi grassi omega-3, limitare l’utilizzo del sale, seguire un regime alimentare povero di grassi saturi e grassi idrogenati.
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